Dovere o Piacere?

Dovere o Piacere?

Spesso mi sento stanco già a metà giornata e in alcuni casi addirittura non avrei voglia di alzarmi dal letto se penso a quello che mi aspetta quel giorno!
E’ una condizione che mi appesantisce ogni volta che devo occuparmi di qualcosa di cui farei tranquillamente a meno.

Conosciamo tutti questa sensazione di peso e non sempre è facile alleggerirla perché, diciamoci la verità, le giornate sono piene di doveri!!
D’altro canto ce lo insegnano fin da bambini: prima il dovere e poi il piacere.

Mi sono chiesto più volte come alleggerire la pressione derivante dai doveri prima di arrivare al punto di voler scappare in un’isola deserta.. ed ho capito una cosa molto importante: l’energia di un “DEVO” è molto, molto diversa da quella di uno “SCELGO”.

Se DEVO fare qualcosa, non ho scelta ma sono obbligato a comportarmi di conseguenza; e questo è fortemente condizionante, limitante già alla base. La soluzione, quindi non è legata al mandare tutto a quel paese ed eliminare qualsiasi dovere ma trasformare l’obbligo in una scelta.

1) Per fare questo è importante comprendere come mai sei obbligato a fare quella data cosa e farti la domanda fondamentale: PERCHE’ DEVO FARLA?
2) Dopo esserti risposto, fai a te stesso una nuova domanda: PERCHE’ HO SCELTO DI FARLA?
Sembra banale ma è importantissimo ricordare a te stesso che quello che adesso è un obbligo, è nato da una precisa scelta!
3) SPOSTA IL FOCUS SULL’OBIETTIVO E SUL PERCHE’ VUOI FARE QUELLA DATA COSA: può metterti in condizione di trasformare all’istante il Dovere in una Scelta e di ritrovare addirittura l’entusiasmo e la voglia di farla perché hai di nuovo chiaro l’obiettivo e il suo fine ultimo.
LA BUONA NOTIZIA è che anche solo seguendo questi tre passaggi avrai alleggerito molto il peso dei doveri che ti vincolano e al tempo stesso, avrai maggior consapevolezza dei tuoi obiettivi e delle tue priorità, mettendoti in condizione, eventualmente, di aggiustare il tiro e portare la tua vita nella direzione che desideri!
Ti auguro di non dimenticare mai dove stai andando e che finché sei qui, sei sempre in tempo per arrivarci se segui la tua magnifica luce ❤

Amore e Luce a te.

’Temptation Island Vip 2’, Pippo Franco sulla partecipazione di suo figlio Gabriele: “Sfido chiunque a entrare in un programma del genere e uscirne vivo!”. E su Silvia Tirado svela che…

Pippo Franco - Gabriele Pippo - Silvia Tirado

Gabriele Pippo e Silvia Tirado sono una delle coppie di Temptation Island Vip 2 che più sta compromettendo il loro rapporto all’interno del resort sardo che ospita il programma di Canale 5. Entrati con una settimana di ritardo rispetto ai loro compagni di avventura, hanno espresso la volontà di riflettere sulla loro storia che sembra essere entrata in un momento di stallo, da quando un anno fa hanno deciso di trasformare la loro lunga amicizia in qualcosa di più intimo. Oltre alle accuse reciproche a distanza, stanno contribuendo alla loro lontananza anche la vicinanza ai single, in particolare quella della ragazza a Valerio Maggiolini.

A commentare la loro decisione di partecipare al reality show condotto da Alessia Marcuzzi ci ha pensato una persona molto vicina al produttore musicale romano, ovvero suo padre, il noto cabarettista Pippo Franco. Alla rivista Spy, ha asserito:

Non per vanità, e neanche per apparire. Credo che abbia voluto cogliere l’opportunità che gli è stata offerta per affrontare un’esperienza così estrema che, contrariamente a quello che pensano gli altri, arricchisce l’interiorità.

Ed ha aggiunto cosa pensa in generale del programma, da molti definito trash:

Oggi in televisione i contenuti sono banditi: come cerchi di infilare un contenuto, anche se ironico scappano tutti. Eppure sfido chiunque ad andare lì: non bisogna avere paura di niente.

A chi afferma che suo figlio in realtà non è un vip, replica così:

Se si può definire un vip? Direi di no. Invece si può definire interamente Pippo, intendo come carattere. Sotto certi aspetti è proprio uguale a me, soprattutto nell’uso dell’ironia. Lui ha detto che si è formato da solo, ed è vero. E come lui suo fratello, che oggi fa lo psicologo. Sin dall’asilo li abbiamo mandati alle scuole inglesi e americane, affinché avessero più informazioni possibili sul mondo. Crescendo, poi, abbiamo fatto in modo che potessero costruire la loro indipendenza. Non gli abbiamo mai impedito nulla, se non l’educazione. Pensi che non mi hanno mai seguito come artista: non hanno mai guardato i miei programmi televisivi e nemmeno hanno visto spesso le mie serate, ma mi hanno seguito come padre. […] Lui è un ragazzo che ha girato il mondo ed è assolutamente autonomo. Raramente lo vediamo, semmai ci sentiamo al telefono, neanche troppo spesso. Non conosco le sue amiche e nemmeno i suoi amici, se non quelli d’infanzia. Ogni tanto però mi fa sentire i suoi progetti musicali, quello sì: lui ama la musica più di ogni altra cosa.

L’artista rivela anche cosa pensa di Silvia, la compagna di Gabriele.

L’ho vista poche volte, dieci volte è dire tanto e non abbiamo mai parlato o approfondito. Si vede che non è ancora il momento. Queste sono cose che riguardano Gabriele: quello che conta è la sua libertà. Se Gabriele resisterà alle tentazioni? So per certo che quando si lega a una persona è estremamente fedele. Non ha mai ceduto alle sciocchezze.

Contattato anche da IlGiornale.it, si è sbottonato di più sul format televisivo a cui sta prendendo parte suo figlio: “Gli hanno tolto il cellulare ed è in totale isolamento come se fosse un carcerato. Gabriele avrà i suoi motivi per parteciparvi. E in ogni caso ne uscirà rafforzato. Certo, se riuscirà a sopravvivere potrà vantarsi di aver fatto un’esperienza estrema. Sfido chiunque a entrare in un programma del genere e uscirne vivo! Poi non so cosa sta provando adesso, perché non posso parlargli”.

E voi cosa ne pensate?